Valutazione rischio da movimenti ripetitivi degli arti superiori

Una delle tematiche emerse in questi ultimi anni come fonte di problemi per la salute in ambito lavorativo, riguarda il rischio da movimenti ripetitivi degli arti superiori.

I più rilevanti studi epidemiologici internazionali attribuiscono ad essi, con pressoché univoca certezza, un nesso di casualità con alcune patologie dell’arto superiore quali le tendiniti e le sindromi canalicolari: l’attuale letteratura è concorde nel definire queste alterazioni “work related”, ma raramente negli anni passati offriva metodi di valutazione ed intervento facilmente applicabili sul campo e capaci di valutare tutti i fattori di rischio presenti che determinano nel loro complesso, l’evento patologico.

Oggi, il metodo di riferimento per questa analisi è il Metodo OCRA, che dopo un periodo di rodaggio (dal 1966), è ormai riconosciuto sia in sede nazionale che internazionale come standard di valutazione.

DaDa Consulting s.a.s. a fronte dell’esperienza fatta da alcuni suoi collaboratori in aziende multinazionali, in cui il metodo è stato applicato, ha formato un team di esperti per la valutazione del rischio.

In questo contesto, pur partendo dalla valutazione di un solo rischio professionale, quello dei movimenti ripetitivi, si và ad incidere su scelte molto più generali dell’azienda, come l’organizzazione del lavoro vera e propria.

Per questo motivo la valutazione di questo rischio, oltre che avvalersi di tecnologie avanzate (riprese video delle varie fasi di lavoro e relazione finale informatizzata), non può e non deve essere fatta dal solo tecnico esperto, ma da tutto un team di collaboratori aziendali, che vanno dall’analista tempi e metodi, dal progettista dei posti di lavoro o linee di produzione, al medico competente e al team di Direzione.

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